La storia

1922
Il 25 febbraio nasce a Bologna la Federazione Italiana per la lotta contro il cancro, organismo embrionale della LILT.

1927
La LILT viene riconosciuta giuridicamente come Ente Morale.

1938
La LILT è l’unica istituzione nazionale a prendersi cura anche dei malati oncologici terminali.

1942
La LILT crea un nuovo modello di cartella clinica per la raccolta statistica, negli ospedali, dei dati epidemiologici sul cancro.

1953
Il 24 dicembre si celebra la ‘Giornata Nazionale di propaganda per la lotta contro i tumori’, prima iniziativa di piazza per la raccolta fondi.

1965
La LILT entra nelle aziende, nelle fabbriche e negli uffici pubblici per promuovere controlli diagnostici precoci rivolti a tutti i lavoratori.

1975
La LILT viene riconfermata Ente Pubblico. La sua attività si svolge sotto la vigilanza del Ministero della Sanità e in collaborazione con le Regioni, le Province, i Comuni. Il bilancio è verificato dalla Corte dei Conti.

1986
Il 31 maggio è la prima Giornata Mondiale senza Tabacco. Iniziano i corsi antifumo della LILT, in collaborazione con il Ministero della Sanità e l’Istituto nazionale di Ricerca sul Cancro di Genova.

1989
La LILT diventa la promotrice, in Italia, della prima Settimana Europea contro il Cancro.

1994
Viene approvato il nuovo Statuto. Le 103 Sezioni Provinciali vengono trasformate in associazioni. Sono istituiti i Comitati di Coordinamento Regionali, di natura pubblica, il cui compito è coordinare a livello regionale le diverse attività delle Sezioni Provinciali

1995
E’ l’anno di Europa Donna. La LILT realizza una vasta campagna informativa sulla diagnosi precoce del tumore al seno che, in Europa, colpisce una donna su dieci.

1997
Nasce S.O.S. Tumori, una linea verde dedicata all’informazione sul cancro.

1999
Nasce S.O.S. Fumo, una linea verde dedicata all’informazione sui danni del fumo e su come smettere di fumare. Insieme a S.O.S. Tumori confluirà nella linea verde SOS LILT.

2001
Viene modificato lo Statuto. La prevenzione oncologica diventa il compito istituzionale prioritario dell’Ente. Vengono separati i compiti (politici e di indirizzo) del Presidente Nazionale e del Consiglio Direttivo Centrale da quelli (gestionali e amministrativi) del Direttore Generale. Sono istituiti la Consulta Nazionale Femminile e un Comitato Etico.

2003
Il 7 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Sanità, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha insignito la Lega della Medaglia d’oro ai Benemeriti della Salute Pubblica.

2006
Viene revisionato lo Statuto. I Comitati di Coordinamento Regionali diventano Comitati Regionali con a capo un presidente che può essere anche persona estranea alla LILT. I membri del Consiglio Nazionale passano da 13 a 15. Viene sancita l’incompatibilità tra la carica di componente del C.D.N. e quella di Presidente del Comitato Regionale. Il Presidente può rimanere in carica per due mandati e non soltanto per uno come da Statuto precedente.

2008
Con D.P.C.M. la LILT viene confermata quale Ente Pubblico

2010
La LILT con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri viene riclassificata quale Ente di “notevole rilievo”, in luogo del “normale rilievo” precedente