Prevenzione primaria

La prevenzione è sinonimo di volersi bene. La salute è un bene prezioso e il nostro comportamento può diventare la prima e più importante arma di difesa in nostro possesso per difenderla efficacemente.

La prevenzione primaria consiste nell’individuazione dei fattori di rischio che possono generare l’insorgenza della malattia e della loro riduzione o eliminazione.
Si attua attraverso l’educazione sanitaria e una corretta informazione.

L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro IARC, l’ente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità specializzato in oncologia, in collaborazione con la Commissione Europea, ha presentato la quarta edizione del Codice Europeo Contro il Cancro.
Si tratta di un’iniziativa nata per informare i cittadini riguardo le azioni che possono essere intraprese da ognuno nella propria vita quotidiana per diminuire il rischio di sviluppare un tumore.
Il nuovo “Codice europeo contro il cancro 2014″, giunto alla sua quarta edizione, propone dodici regole comportamentali che ciascuno di noi può adottare per ridurre il rischio di ammalarsi di tumore.
Scarica il Codice Europeo Contro il Cancro nelle varie lingue e il volantino LILT tradotto in 6 lingue

Sensibilizzazione ed Informazione

La LILT, sempre attiva nella promozione e nell’attuazione della prevenzione oncologica, propone campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione della Provincia di Lecco, informando i cittadini sui corretti stili di vita da adottare per mantenersi in buona salute.

STILI DI VITA
Ogni anno nel mondo viene diagnosticato un tumore a più di 12 milioni di persone e 7,6 milioni muoiono di questa malattia.
A lanciare l’allarme è stata l’OMS che ha dichiarato che la guerra ai fattori di rischio, unico modo per vincere la battaglia contro i tumori.

I campi su cui puoi intervenire:

L’incidenza del melanoma, il più temuto tumore cutaneo, è in continua crescita. Con un aumento del 4% ogni anno, è al dodicesimo posto fra tutte le forme di cancro e la sua incidenza è raddoppiata nel corso dell’ultimo decennio. Fino a qualche anno da era considerato un tumore raro. Oggi nel nostro Paese si manifestano 6-9 casi di melanoma ogni 100mila abitanti.
La mortalità del melanoma è per fortuna in calo perché questa patologia viene diagnosticata sempre più precocemente, quando l’asportazione chirurgica può risolvere definitivamente il problema: questo anche grazie a una maggiore sensibilità per l’autocontrollo di nei nuovi e anomali.
Negli anni recenti, studi epidemiologici hanno identificato i cosiddetti fattori di rischio che possono essere ricondotti a due elementi: fattori comportamentali (abitudini di vita) e fattori genetico-familiari.